Retrocessione dello Zocca in Seconda Categoria

Con la partita di domenica 30 aprile 2017 molti dei campionati minori hanno definitivamente chiuso, e ora restano aperti i play off per decidere quali squadre arrivate in vetta alla classifica, ma non al primo posto assoluto, potranno ascendere ad una serie superiore, e i play out, ovvero le gare che invece decideranno le retrocessioni. Per alcuni, per fortuna o purtroppo, i giochi sono definitivamente chiusi e non esiste più possibilità di appello, né in meglio né in peggio. Una di queste squadre è l’FC Zocca, che dopo aver perso contro il San Cesario per 2 goal contro 3 subiti si avvia alla retrocessione dalla prima categoria, girone D, alla seconda. Una retrocessione è sempre amara, e quest’anno sono tante le squadre che non hanno dato buone prestazioni all’interno della provincia di Modena, fatto che potrebbe avere delle ripercussioni non necessariamente negative. È accaduto infatti che, per una congiuntura particolarmente sfortunata, tutte le squadre che militavano nei ranghi maggiori, vale a dire in Promozione e in Prima Categoria, sono retrocesse. Stiamo parlando della Vignolese, che era appena riuscita a riconquistare la Promozione e subito ne è stata cacciata fuori vanificando, di fatto, tutti gli sforzi compiuti nella passata stagione. L’US Monteombraro ASD, che militava pure in promozione, nel girone B, è riuscito a farsi sconfiggere dal Crevalcore quando ormai non mancavano che pochi minuti dalla vittoria e dalla salvezza. Anche lo Zocca non è riuscito ad acciuffare la vittoria che, con certe altre alchimie riguardanti le partite delle altre squadre presenti in coda alla classifica, finendo così per retrocedere di nuovo come già era accaduto nella passata stagione. Resta infine da raccontare anche la storia del Savignano, militante nel girone D di Prima categoria, insieme allo Zocca, che forse ha avuto la sorte più sfortunata e ingrata. Infatti il Savignano era riuscito a conquistarsi la salvezza nella partita contro l’Albinea, salvo all’ultimo minuto rovinare tutto con un autogoal. Il Savignano ha poi avuto un’ulteriore opportunità con i play out, dove però ha dovuto fare a meno di uno dei suoi giocatori più forti, Destino, che ha subito un bruttissimo infortunio, e finendo per perdere ben oltre i tempi regolamentari, con un goal segnato dal Calcara Samoggia al 93’. Quale potrebbe essere dunque il lato positivo in questo sfacelo complessivo? Una voce di corridoio che dice che probabilmente per l’anno prossimo ci sarà una fusione tra le due squadre dello Zocca e del Monteombraro. Come dire, l’unione fa la forza, e forse creando un mix del meglio di entrambe le squadre si potranno ottenere risultati migliori. Una conseguenza ben evidente e non ipotetica, però, la retrocessione dello Zocca già l’ha avuto, e sono le dimissioni di Alessandro Orsini, direttore sportivo della squadra, che ha comunicato la sua decisione adducendo dei motivi di lavoro. Nel comunicato rilasciato da Orsini si dice che nuovi impegni lavorativi che gli sono stati assegnati gli impediscono di continuare a seguire la squadra come vorrebbe. Ringrazia e saluta tutti quelli che sono stati al suo fianco, specie il presidente Pirli, e gli altri dirigenti quali Bagnaroli e Campagnini. Orsini ha anche detto che i quattro anni da lui trascorsi come direttore sportivo sono stati molto intensi e che lo Zocca gli resterà per sempre nel cuore, così come lui è ormai parte della storia della squadra. Appare chiaro che un ciclo si è chiuso, ma ora se ne apre uno nuovo.