I ripescaggi possibili nel campionato di calcio

L’estate è appena iniziata per chi attende le ferie ad agosto, ma per il mondo del calcio in realtà sta per finire. Già si pensa alla prossima stagione 2017/18 che si preannuncia molto animata non solo per il tradizionale calciomercato che è in fase di pieno svolgimento, ma anche e soprattutto per il gran numero ripescaggi possibili; inoltre sono in vista anche delle fusioni e si prevedono possibili rinunce. Insomma per il mondo del calcio l’estate è davvero bollente e a questo punto si può fare una piccola disamina sull’attuale stato delle cose. L’attesa maggiore c’era nei confronti dell’Imolese da cui ci si aspettava la richiesta di ripescaggio per tornare in Serie C; in questi giorni invece è stato annunciato che la squadra non farà domanda di ripescaggio per quanto continui a sperare di poter essere riammessa alla serie maggiore. Le squadre che invece hanno fatto sapere che faranno richiesta per il ripescaggio sono la Triestina, che può sperare grazie ad una variazione nella normativa di riferimento, e il Rende; resta in forse il Rieti che probabilmente in questo momento preferisce restare tra i dilettanti. L’unica squadra che aveva diritto certo al ripescaggio è il Lumezzane, che però vi ha rinunciato. Scendendo ancora nelle classifiche, spera di tornare in Serie D grazie ad un ripescaggio il Sasso Marconi. Le probabilità che il Sasso Marconi possa centrare il suo obiettivo aumentano per via delle numerose defezioni, ovvero del gran numero di squadre che non tenteranno neppure. Il Latina, ad esempio, ha già deciso di non salire in Serie C, e così il Como che non ha l’affiliazione alla FIGC. La data entro cui si saprà con certezza il nome delle squadre non ammesse all’ultima serie professionistica è l’11 luglio, quando si chiuderanno i giochi. In Serie D restano in forse parecchie situazioni, tra cui quella di Abano e Frattese che probabilmente dovranno passare i loro privilegi a Luparense e Savoia. Altra squadra che ha chiesto il ripescaggio, ma con pochissime chance di successo, è la Virtus Castelfranco. Passando al campionato di Eccellenza, sembrano definitivamente fuori la squadra del Carpineti, la cui società ha fatto sapere che non si iscriverà al prossimo campionato, e quella del Real San Lazzaro. La società bolognese ha avuto tantissimi problemi nella scorsa stagione e ha dovuto rinunciare alla gestione dello stadio Kennedy. Sparisce anche la Ribelle che si fonderà con la Del Duca; la nuova denominazione dovrebbe essere Del Duca Ribelle e militerà in Promozione. Le squadre di Agazzanese, Solierese, Russi e Medicina Fossatone aspettano i play off. Andando alla serie della Promozione, la prossima stagione ci saranno due nuove squadre: oltre alla Del Duca Ribelle il Molinella Codifiume, nata dalla fusione tra il Santa Maria Codifiume e il Molinella. Quest’ultima società prenderà il nome di Real Budrio. La squadra del Reno Centese ha invece fatto sapere di aver deciso in autonomia di retrocedere in Prima Categoria per via di difficoltà di gestione. Invece si iscriveranno come da previsioni l’Old Meldola e il Bellaria. Sperano di poter restare in Prima Categoria Medesanese, Ravarino, Bobbiese, Pietracuta, Atletico Montagna e Polinago. Sempre restando in Prima Categoria, probabilmente non effettueranno l’iscrizione lo Juventus Club Parma e il Cagliari. Altre fusioni avverranno tra Real Dovadola e Meldola, e tra Athletic Falco e Virtus Poggio Berni (Athletic Poggio). Ancora tutto da decidere in casa Zocca, dove pure si ventilava l’ipotesi di una fusione.